Tiamina vit. B1

La tiamina ebbe diversi nomi: Vitamina B1, aneurina, vitamina F. è un coenzima e la parte prostetica, cioè non costituita da aminoacidi, è detta tiamina pirofosfato o TPP. Il quantitativo giornaliero ottimale, si aggira intorno all’ 1 mg/giorno

Preparati farmaceutici

La vit B1 nei farmaci la ritroviamo sotto forma di Tiamina Cloruro e la Tiamina Mononitrato ( vengono più facilmente assorbite dall’organismo ).

Sorgenti alimentari e proprietà

Presente in molti cibi, ma abbondante in pochi, (cereali, fegato, uova, lievito). Si scioglie nelle acque di lavaggio e di bollitura, teme i pH alcalini, fattori antitiaminici termostabili e termolabili. L’utilizzo di bicarbonato durante la cottura o il lavaggio, può andare a rompere il ponte etilenico, che è la parte più delicata della molecola.

La nutrizione Tiaminica dipende da: Quantità di tiamina negli alimenti, consumo di alcol, presenza di fattori antitiaminici, stato di nutrizione proteica e folica.

Il Prodotto di degradazione del solfito ( pH acido con reazione lenta e pH basico con reazione veloce ), è la

Tiamina solfito

Analoghi della tiamina, come OSSITIAMINA e PIRITIAMINA, sono potenti antimetaboliti.

Fattori antitiaminici Termolabili: Tiaminasi I e II che si trovano nei microorganismi e nei frutti di mare, che all’interno del tubo digerente, non permettono il metabolismo della tiamina.

Fattori antitiaminici Termostabili: polifenoli (tè, caffè)

(agiscono come il solfito), Ioni (Ca2+ e Mg2+) ostacolano

l’assorbimento, provocando un precipitato, ma l’ascorbato previene questa azione.

Assorbimento

A basse dosi, l’assorbimento avviene per Trasporto Attivo, ma a concentrazioni elevate avviene per diffusione Passiva. Solo piccole dosi della vitamina sono assorbite. Contenuto totale nel corpo 30-300 mg; emivita 9-18 giorni. Non esistono scorte nell’organismo

Meccanismi di trasporto

ASSORBIMENTO

Gli alimenti che introduciamo sono fosforilati e nell’intestino esistono degli enzimi, le fosfatasi, che liberano la tiamina dall’acido fosforico. Il passaggio dall’intestino alle cellule del tubo digerente, (nel duodeno e nel digiuno), avviene tramite un trasporto attivo Na+ indipendente, che ha bisogno di un gradiente protonico diretto, verso l’interno della cellula (enterocita) e dipende da una ATPasi protonica.

Questo trasporto attivo si satura molto facilmente, dopo di che, c’è un sistema di trasporto attivo Na+ dipendente, dall’enterocita ai liquidi della mucosa, (nell’enterocita non può essere accumulata la Tiamina).

Quindi va nel plasma e la ritroviamo in forma libera, oppure legata all’albumina e da qui passa al fegato, al cervello, etc. e passa le varie membrane, per poter essere assorbita dalle varie cellule. Quella legata all’albumina si presenta agli organi, che hanno sistemi enzimatici, per fosforilare o defosforilare la Tiamina, per renderla biodisponibile, invece la parte non legata viene eliminata per via renale.

L’assorbimento diminuisce in presenza di etanolo nel passaggio della vitamina, dall’enterocita verso il sangue. Per attraversare la membrana emato encefalica, deve presentarsi in forma fosforilata. Gli organi attivi per il metabolismo sono il muscolo, il fegato, il cuore.

La tiamina nel plasma (30-100 mg) è legata all’albumina, con una emivita da 9 a 18 gg.

Deve essere assunta di continuo perché non esistono scorte nell’organismo.

Si trova come tale o fosforilata nel liquido cerebrospinale, ma l’assunzione da parte dei neuroni prevede l’idrolisi a base libera.

Metabolismo

Muscolo, fegato, cuore, SN

La tiamina pirofosfato  (TPP) è formata  dalla tiamina pirofosfochinasi e demolita dalla tiamina pirofosfatasi

La Tiamina libera è filtrata dal glomerulo renale: diuretici, uptake nel cuore e altri tessuti, ipertensione e sudore. Questi provocano una diminuzione di tiamina nell’organismo.

BIOSINTESI

Le vie biosintetiche della tiamina non sono presenti nella

specie umana.  Alcuni organismi Autotrofi la possono sintetizzare da CO2 e H2O, mentre altri richiedono la presenza di un anello pirimidinico o di uno tiazolico o entrambi. La sintesi dipende: procarioti e eucarioti; aerobi e anaerobi.

La deficienza interessa i sistemi: cardiovascolare, nervoso, muscolare e gastrointestinale. Il SN è uno degli organi più colpiti. La deficienza provoca il beri-beri nelle sue varietà, (con edema, secco e infantile)

  • Deficienza da consumo esclusivo di riso brillato (paesi asiatici)
  • Alcolismo (polineuropatia cronica, cardiomiopatia, demenza di Wernicke-Korsakoff) (paesi occidentali)

Forme di beri-beri nell’uomo

Si definisce Beri-beri subclinico e Identificato tramite tests biochimici. Può essere associato con sintomi iniziali come anoressia, debolezza e depressione. Risponde rapidamente al trattamento con tiamina.

Si definisce Beri-beri umido Beri-beri subacuto o cardiaco. I dolori muscolari sono frequenti. Si ha edema ai piedi e alle gambe, allargamento cardiaco e tachicardia. Risponde rapidamente al trattamento con tiamina. È la forma principale e segue un andamento stagionale, nelle zone di endemia.

Tipo fulminante acuto: la caratteristica dominante è l’insufficienza cardiaca. Risponde rapidamente al trattamento con tiamina.

Beri-beri secco caratterizzato da una polineuropatia ad andamento cronico. Il paziente si presente debole e fortemente defedato (grande deperimento). La muscolatura è dolorante e rende difficile la deambulazione. Si hanno alterazioni dei nervi sensitivi e una diminuzione dei riflessi tendinei. Si ha paralisi flaccida per interessamento dei nervi motori. Risponde poco o nulla al trattamento con tiamina.

Beri-beri infantile, si tratta solitamente di beri-beri fulminante che risponde al trattamento tiaminico.

Sindrome di Wernicke-Korsakoff, Manifestazioni prevalentemente neurologiche. Nella maggior parte dei casi sono compromesse la visione e la deambulazione. La memoria e la funzione cardiaca sono compromesse in più del 50% dei casi. La componente oculare (Wernicke) risponde alla somministrazione di tiamina, mentre la psicosi di Korsakoff risponde lentamente, o non risponde.

La Deficienza di Tiamina può portare a 3 forme di beri-beri “neurite cronica periferica associata a scompenso cardiaco ed edema”

  1. beri-beri secco: scompenso cardiaco senza edema
  2. beri-beri umido: presente edema
  3. beri-beri fulminante: forma acuta in cui predomina lo scompenso cardiaco e anomalie metaboliche
  4. beri-beri infantile: colpisce bambini di 2-3 mesi e si può presentare in varie forme

ALCOLISMO

L’alcolismo può provocare deficienza di tiamina, che può portare a: Polineuropatia alcolica, Cardiomiopatia, Encefalopatia associata a una diminuita attività della       2-chetoglutarato deidrogenasi.

Lo “Shunt” del GABA . il GABA è un neurotrasmettitore del SNC. La sua sintesi deriva dal glutammato, che si sintetizza dall’ chetoglutarato. Questo shunt viene utilizzato nel ciclo citrico, perché non viene trasformato in succinil CoA, perché l’alcol lo impedisce e invece viene trasformato in glutammato e di conseguenza in GABA e si hanno lesioni neuronali.

Stato di nutrizione

La tiamina si può misurare nel sangue, nelle urine della vitamina e/o dei suoi metaboliti, (piramina ed altri cataboliti non ancora identificati) oppure determinando dell’attività transchetolasica eritrocitaria, prima e dopo l’aggiunta di TPP. Se la differenza è maggiore del 15%, si conclude per uno stato nutrizionale non soddisfacente.

Si ha anche una diminuzione dell’attività piruvato deidrogenasica, che provoca un aumento plasmatico di lattato e piruvato.

Tossicità

Praticamente inesistente dopo somministrazione orale.

Individui con aumento di bisogno: dializzati, atleti (forse), ALCOLISTI.