Nutrizione

Nutrizione

Servizi del Centro Nutrizione Carrozzo del Dott. Flavio Carrozzo:

  • Diete alimentari personalizzate per:
    • Obesità
    • Stati fisiologici (gravidanza, allattamento, infanzia, terza età, ecc.)
    • Sindromi metaboliche (diabete, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia)
    • Disturbi del comportamento alimentare
    • Intolleranze e allergie alimentari
    • Nutrizione sportiva
    • Integrazione alimentare

 

  • Terapia alimentare coadiuvante per:
    • Oncologia (trattamenti chemioterapici)
    • Affezioni dell’apparato gastro-euterico (gastrite, esofagite da reflusso, colite, disbiosi, disturbi della digestione)
    • Dermatologia (psoriasi, acne, ecc.)
    • Altre affezioni (cefalea, apnee notturne, ecc.)

 

La dieta ha effetti fondamentali sull’armonico stato di salute di ognuno di noi.

Il padre della medicina Ippocrate diceva a tal proposito “fa che il cibo sia la tua medicina “

In effetti l’alimentazione resta alla base di un buon stato di salute, riprendendo la citazione precedente, così eviteremo di cibarci di medicine.

Ricordiamoci che il nostro organismo si basa su due principi fondamentali, uguali e contrari, che sono l’omeostasi e il metabolismo.

Metabolismo significa cambiamento, cioè demolizione delle sostanze introdotte, (catabolismo) e ricostruzione di sostanze da riutilizzare per gli scopi dell’organismo, (anabolismo).

Omeostasi significa mantenere tutto invariato o comunque entro certi range, come ad esempio: temperatura, pressione, valori di riferimento etc.

La dieta quindi rappresenta la giusta quantità e qualità di cibo da consumare nella giornata e non solo, ma anche un rapporto ottimale con il cibo stesso, visto che attraverso il cibo il neonato comincia a prendere contatto con il mondo esterno.

Nel parlare comune invece il termine dieta viene utilizzato per indicare trattamenti o terapie alimentari specifiche per il trattamento di stati patologici o sindromi quali, ad esempio, obesitò, diabete etc. Si sente dire spesso “sono a dieta “.

Attraverso l’alimentazione è possibile quindi impostare strategie per curare diverse sindromi che andremo a vedere, senza addentrarci troppo in linguaggi tecnici, che verranno nel sito affrontati specificamente.

Dieta e obesità

Cosa significa essere in sovrappeso?

Essere in sovrappeso non significa pesare molto sulla bilancia, in quanto un culturista o alcuni sportivi pesano molto senza per questo essere in sovrappeso.

Molto importante è comprendere che essere in sovrappeso significa avere un rapporto alterato tra massa magra e massa grassa, ma tutto ciò verrà trattato nello specifico nel sito, con articoli dedicati.

Essere in sovrappeso espone e un gran numero di patologie in quanto accentua la produzione in circolo di Adiponectina, che stimola la fame e riduce la sazietà, inoltre e più importante, il sovrappeso stimola la produzione di un messaggero cellulare che ci pone l’organismo in uno stato pre-infiammatorio.

Una dieta ipocalorica deve avere il compito di garantire un calo ponderale valido, senza determinare sensazioni sgradevoli come fame o malesseri.

Dieta e Colesterolo

L’eccesso di Colesterolo nell’organismo è dovuto ad una cattiva alimentazione e ad una predisposizione, spesso familiare. Spesso i due aspetti si comportano come causa predisponente e causa scatenante. Una terapia alimentare associata a statine naturali come la Monacolina K sono sufficienti molto spesso a riportare i valori nella norma.

Dieta e Diabete di tipo II

Il Diabete di tipo II è dovuto ad una protratta cattiva alimentazione negli anni, supportata da aspetti più o meno predisponenti. Con la terapia alimentare si riesce a riportare i valori di Glicemia e di conseguenza di Emoglobina Glicosilata nella norma.

In pazienti che trattano farmacologicamente il Diabete di tipo II con anti iperglicemizzanti e/o con ipoglimizzanti, si riesce con un lavoro d’equipe tra diabetologo e Nutrizionista ad eliminare con il tempo i farmaci e a normalizzare la Glicemia.

Dieta e pressione arteriosa

La pressione arteriosa molto spesso in soggetti obesi tende ad assumere valori elevati, non supportati da nessuna patologia renale, o cardiaca o epatica.

Con la terapia alimentare si riesce a ricondurre il soggetto a valori normali.