ANTOCIANI

 

ANTOCIANI
Anch’essi fanno parte dei flavonoidi. Il nome deriva dal greco Antos = fiore e Kianos = azzurro, fu coniato da Marquat nel 1835 e il suo studio inizio con il fiordaliso, che ha proprio questa caratteristica (fiore azzurro).
Sono pigmenti largamente diffusi in natura, che si possono ritrovare nelle piante, nelle foglie, nella frutta e può conferire particolari colorazioni di rosso, azzurro, viola e porpora.
Caratteristiche delle antocianidine:
• Anti infiammatoria.
• Anti neoplastica.
• Vasoprotettiva.
Inoltre mantengono la permeabilità vascolare.
Dagli studi effettuati, per valutare l’attività antiossidante delle antocianine, è stato notato che presentano una spiccata attività contro l’anione perossido e che inibiscono la perossidazione lipidica, a livello dei microsomi epatici.
Per l’azione vaso protettiva, ci sono anche dei farmaci a base di antociani e l’effetto è sul microcircolo, ci sono molti prodotti naturali, che hanno proprietà protettive e mantengono quindi la normale permeabilità vascolare. In modo particolare, attivi come antiossidanti: la vitis vinifera, il mirtillo, il ribes e quest’attività, può essere di tipo sinergico, se nella molecola sono presenti gli acidi fenolici, composti dalla porzione acil-para-cumarolica.
Uno dei problemi, da mettere in evidenza nell’industria alimentare, che coinvolge anche la cosmetica e le farmaceutiche, che riguarda l’uso dei coloranti e anti ossidanti, cioè di questi additivi, che vengono utilizzati e che non sono naturali. Nella preparazione di certi alimenti, a volte è necessario usare dei coloranti, questi sono indicati come, imbellimento degli alimenti perché, stimolano l’aspetto visivo, ma è meglio non usare coloranti azoici sintetici, che sono tossici.

È consigliabile usare invece, pigmenti naturali tra i quali, le antocianine
( E 163 ), che fanno parte degli additivi, che vengono estratte dalla buccia dell’uva, dell’arancia, carote etc e la tendenza attuale, è quella di usare le molecole di natura naturali. Un’altra molecola importante che fa parte di questo gruppo di sostanze, è il resveratrolo che si ritrova nel vino, ma anche in piccole quantità nelle fragole e in altra frutta (solo in quantità più modeste).
La sua struttura vede la presenza di un glucosio ed è un chemiopreventivo nel carcinoma prostatico.